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martedì 14 febbraio 2017

Dedicati un marzo di coccole: rilassati con le visualizzazioni guidate



Mentre i bambini sono a scuola, il marito fuori casa ... dedicati un'ora tutta per te!

Il corpo  è il biglietto da visita di ognuno di noi. Fornisce indicazioni sulla vita emotiva, affettiva, sul modo di relazionarsi agli altri e sulla salute di ciascuno.  Il corpo è uno strumento che mette in contatto ciò che sta fuori e ciò che invece è interiore, e come ogni strumento che si rispetti, sarà in grado di creare una musica unica e personale.
Attraverso il nostro corpo noi facciamo risuonare il nostro mondo interiore, fatto di vissuti, colori, paure, emozioni.

SCOPO DEL CORSO
Promuovere una maggior consapevolezza del proprio corpo, delle sensazioni di tensione e di distensione a livello fisico e mentale. Aiutare, attraverso l’uso di visualizzazioni semplici, a raggiungere uno stato di calma, rilassamento e benessere che permetta di affrontare la quotidianità in modo più sereno e rilassato, migliorando il proprio funzionamento generale.

COSA SONO LE VISUALIZZAZIONI GUIDATE?
Le Visualizzazioni guidate sono una tecnica di rilassamento adatta a tutti. Il conduttore guiderà il partecipante a ricostruire nella propria mente attraverso l’uso dell’immaginazione determinate situazioni (spiaggia, montagna, arcobaleno) che stimoleranno specifiche sensazioni corporee (per esempio calore, pesantezza, leggerezza ecc.) proprie di uno stato di profondo rilassamento.

DESTINATARI:
Il corso é rivolto a chiunque sia interessato a parteciparvi senza alcuna limitazione di età.
E’ pensato in particolar modo per chi voglia ritagliarsi un piccolo momento settimanale per se stesso, nel quale potersi rilassare ed entrare in contatto più profondo con il proprio corpo e la propria psiche, senza dover aver l’impegno di un allenamento quotidiano e costante a casa.

DATE E ORARIO:
4 incontri da 1 ora - il martedì dalle 15:00 alle 16:00
(mart. 7 marzo, 14 marzo, 21 marzo, 28 marzo)

DOVE:

Via Pio XII n. 42 - 20010 Mesero (MI) - studio "La poltrona dello psicologo

CONDUTTORE DEL CORSO:
Dr. Barbara Tormen - psicologo

Il corso sarà attivato con un minimo di 4 partecipanti e un massimo di 6. Si preferiscono piccoli gruppi per garantire ad ognuno di avere seguito ed ascoltato adeguatamente.

Per costi e iscrizioni contattare direttamente la Dr. Barbara Tormen al 393/0666548 - barbara.tormen@lapoltronadellopsicologo.it.

Per maggiori informazioni sul rilassamento vai anche alla pagina RILASSAMENTO


mercoledì 8 febbraio 2017

Per mano ti accompagnerò… e ci emozioneremo insieme.


Introduzione - "Percorso di educazione emotiva per bambini e genitori … che credono ancora nella magia delle emozioni". 


Un giorno il caldo Sole disse alla Luna: “Se io non ci fossi, le piante non crescerebbero più, sulla terra tutto si ghiaccerebbe! Sono molto importante io!”, e la pallida Luna rispose “Se mancassi io, gli animali e le persone non andrebbero mai a dormire, ci sarebbe sempre caos e azione e mai un momento in cui fermarsi e ricaricarsi!”. “Si ma io sono più importante di te perché ….” continuò il paffuto sole, “… il mio lavoro però serve anche a ….” replicò la romantica Luna; e così via a discutere su chi fosse più o meno importante tra i due, di chi si potesse fare a meno… senza accorgersi di essere entrambi una faccia importane di una stessa medaglia: la vita.
Così come Sole e Luna, Logos (ragione) e Phatos (sentimento), allo stesso modo sono due parti complementari dell’individuo: due componenti fondamentali che permettono alla singola persona di svilupparsi in un essere umano davvero “completo”.
Cosa sarebbe un uomo tutta Ragione? Un macrocefalo su due gambe che fa calcoli e previsioni come un computer! E cosa sarebbe un altro tutto sentimento? Un cuore ambulante che si fa trasportare dagli stati d’animo senza una logica!
I sentimenti stimolano i pensieri, i comportamenti, l’agire umano e i pensieri, i comportamenti, l’agire umano stimolano i sentimenti.
Negli ultimi anni si sta assistendo sempre più, e chi lavora nelle scuole e a contatto con i bambini lo sa bene, ad un progressivo impoverimento emotivo, una crescente diseducazione a parlare di emozioni, riconoscerle, empatizzare con i sentimenti dei propri compagni o familiari. Le cause di questa tendenza sono da ricercarsi a più livelli:
-          latitanza dei genitori, figure sempre più assenti nella vita dei figli e sostituite da “tate” digitali ed anaffettive: tv e videogiochi
-          stili educativi basati sull’eccessivo permissivismo
-          contatti umani (carezze, abbracci, complimenti) che viaggianono quasi esclusivamente via web ma che mancano poi fisicamente
-          regole sociali che promuovono la superiorità della cognizione sull’affettività (ex: L’uomo che non deve chiedere mai – Chi piange è un debole, ecc.)
Bambini che diventeranno adulti indifferenti, freddi, anaffettivi e razionalizzanti perché non si è insegnato loro ad entrare in contatto con un mondo interiore fatto di emozioni piacevoli e spiacevoli, fatto di gioia, tristezza, rabbia, paura, amore e molto altro. E così via, come un cane che si morde la coda, di genitore in figlio, il modello verrà tramandato, molto spesso, senza aver la consapevolezza di non essere capaci di “emozionarsi”, di non saper nominare le mozioni, di non saper rispondere a una semplice domanda: “Come ti senti adesso?”. E’ sorprendente ascoltare le risposte che molti pazienti mi danno: “Bhe, oggi abbiamo discusso di …, la giornata è stata terribile, il lavoro molto impegnativo, con mio figlio non so cosa fare, ecc.” senza riuscire a nominare una singola emozione anche quando la domanda è posta più volte, e senza mai nemmeno accorgersene.
Con questa breve introduzione si intende proporre, a tutti i genitori, un mini corso di educazione alle emozioni che fornirà spunti, attività e spiegazioni per insegnare e/o imparare con il proprio bambino ad emozionarsi un po’, a vivere la vita con la “pancia” e non solo con la “testa”, a scoprire un mondo sommerso che ognuno di noi possiede ma che spesso è messo da parte.
Ogni mese verrà pubblicato un articolo che prenderà in esame una particolare emozione, ne verrà data una breve introduzione teorica e si proporranno delle attività da svolgere per entrare in contatto con tale emozione.

Siete pronti per questo viaggio dove i piloti saranno i vostri bambini?


lunedì 6 febbraio 2017

Nel cuore e negli occhi: scatti rubati al tempo e storie dietro l'obiettivo


Da domenica 5 febbraio un nuovo appuntamento:
La nuova rubrica dedicata ai brevi istanti che arricchiscono la nostra vita. 
Non parole, ma immagini.
Ogni domenica un post. La prima immagine (un inedito personale domenica 12 febbraio).
Vi aspetto!
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Di cosa tratterà la rubrica?

Ogni giorno incontriamo persone, incrociamo sguardi, udiamo voci, percepiamo profumi, viviamo emozioni ... siamo spettatori volontari o involontari della vita di una moltitudine di individui che ci circonda, passa accanto, sfiora, a volta spinge o strattona.
Quante storie in quei pochi e fugaci momenti che riempiono le nostre giornate e a volte popolano i nostri pensieri.
Brevi istanti che non si ripeteranno mai più in quel modo così "unico".

La vita di ciascuno è il risultato di sequenze di singoli e singolari attimi, che a volte generano segni così profondi, nei pensieri e nelle emozioni, da far sì che lunghi periodi non siano sufficienti a modificare la traccia lasciata. Parlando con i miei pazienti, mi è sempre più chiara l'importanza di quei brevi lassi temporali in cui si è verificato un evento che ha condizionato una vita intera. Pensando a loro e pensando a me stessa, ancora mi stupisce il mistero di come una "cosa" così piccola possa produrre ripercussioni tanto grandi.
Questa rubrica raccoglie fotografie e riflessioni di un amico, viaggiatore eclettico e curioso, persona inusuale proprio come il suo nome: Mr. Barone Rabat. 

Brevi e fugaci istanti "rubati" a qualcuno, che nel cammino della propria vita ha incrociato la sua, che nell'unicità della propria giornata è stato guardato, ha stupito, affascinato e catturato l'osservatore ...per un breve ed unico attimo, bloccato in uno scatto e congelato nel tempo.


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"Sono un viaggiatore ... un viaggiatore che viaggia sognando, e che sogna viaggiando. Uno che ha il “tam tam” del mondo che batte nel cuore, uno che davanti ad una foto si incanta e viaggia con la fantasia sentendo il prurito salire dai piedi fino alla pancia e … immaginando già un aereo pronto al decollo. Sono un viaggiatore che ha bisogno di allontanarsi per ritornare vicino, che deve respirare aria di paesi lontani, un viaggiatore che osserva, che immagina, che ha una storia negli occhi e una nel cuore … da raccontare, o a volte da tacere per lasciar parlare le immagini. Sono un viaggiatore che sogna."