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lunedì 23 luglio 2018

“Ho bisogno di una mano, ma non so a chi rivolgermi: LO PSICOLOGO - PSICOTERAPEUTA"


"Lo sapevate che la malattia più diffusa la mondo è l'amore?"

Francesco è un analista (ovvero uno psicoterapeuta con approccio psicoanalitico) alla prese con i propri pazienti, le proprie figlie, e anche la propria vita sentimentale. Insomma ... una vita privata tutt'altro che tranquilla e senza difficoltà. Un film divertente che ritrae con un gusto dolce amaro le molteplici sfaccettature della vita reale che ogni famiglia sperimenta. 

Leggi la trama: https://it.wikipedia.org/wiki/Tutta_colpa_di_Freud
Guarda il trailer: https://www.youtube.com/watch?v=lyPzk_2t8ik

Buona visione!

Il percorso alla scoperta di chi siano e cosa facciano i professionisti "psi" riprenderà a settembre, buone vacanze!




lunedì 16 luglio 2018

“Ho bisogno di una mano, ma non so a chi rivolgermi: LO PSICOLOGO - PSICOTERAPEUTA


Qual è la sua formazione?

Come lo psicologo ha una laurea in psicologia (5 anni o 3+2; quando si consegue solo la laurea triennale non si è uno psicologo ma un dottore in scienze psicologiche, e il titolo non permette di esercitare la professione); dopo la formazione universitaria, oppure alla fine dei due percorsi di tre e due anni, deve aver fatto un tirocinio post-lauream; successivamente deve sostenere l'esame di Stato per avere i il permesso di esercitare, pubblicamente o privatamente, la professione; ultima tappa importante è l'iscrizione all'albo professionale; ha conseguito la specializzazione frequentando una scuola post lauream (attualmente della durata di 4 anni). 


Il percorso formativo di specializzazione abbraccia uno o più specifici modelli della mente, del suo funzionamento, del comportamento e delle relazioni (ex: cognitivo, comportamentale, gestalt, sistemica, ecc.). Ciò significa che psicoterapeuti diversi potranno affrontare uno stesso problema approcciandolo in modo differente. Per esempio:
- la terapia della famiglia darà rilevanza ai rapporti interpersonali e sociali instaurati dal paziente;
- la terapia dinamica darà importanza alla relazione con il terapeuta per riattivare emozioni e comportamenti che il paziente ha, in passato, rivolto a figure per lui significative; 
- la terapia cognitivo-comportamentale presterà attenzione alle modificazioni di pensieri, emozioni e comportamenti del paziente;

Di cosa si occupa?
- si occupa di sofferenza psicologica, dalle forme lievi fino a quelle più gravi (ex: personalità borderline, depressione maggiore, psicosi, ecc..)
- cura il paziente attraverso la psicoterapia
- attua un intervento che agisce e modifica in profondità (tratti di personalità) l’equilibrio psicologico

Quali strumenti usa?
- il colloquio 
- i test 
- tecniche proprie dell’indirizzo di psicoterapia intrapreso (ex: modello abc, colloquio con tutti i membri della famiglia, prescrizioni e paradossi)

Per dipingere un albero si possono usare i pastelli, i pennarelli, le tempere, lo stesso in psicoterapia, per raggiungere un obiettivo psicologico si possono percorrere molte strade diverse.

Che differenza c'è tra psicologo e psicoterapeuta?
Il confine nella pratica è molto sottile anche per gli “addetti ai lavori”, ma spesso è bene avere chiare alcune peculiarità. 
Lo psicologo si occupa di casi di sostegno, aiuto, diagnosi psicologica e counselling, quando fa diagnosi di psicopatologia grave invia ad un professionista che ha delle competemze maggiori per il trattamento di quei problemi. Lo psicoterapeuta infatti è abilitato al trattamento di casi “gravi”, egli cura la psicopatologia grave 


Come verificare la sua identità?Per conoscere chi è un certo psicologo o per verificare che sia un professionista in possesso di tutti i requisiti per esercitare la professione, si può far ricorso a questo sito www.psy.it, che raccoglie le iscrizioni agli albi di tutte le regioni d'Italia.




lunedì 9 luglio 2018

“Ho bisogno di una mano, ma non so a chi rivolgermi: LO PSICOLOGO"

Questa settimana vorrei proporvi un film da non perdere, in cui un bravissimo Robin Williams interpreta la parte di uno psicologo alle prese con un paziente "spinoso e recalcitrante".




Instaurare una relazione terapeutica con Will non è sicuramente semplice; è svalutante, arrogante, prende in giro ... è francamente antipatico e fa di tutto per rendersi tale ed essere tenuto a distanza. Questo comportamento antisociale nasconde però una grande sofferenza, molto più grave di quello che Will permette di pensare o comprendere. Sarà solo la pazienza, l'acutezza ma soprattutto l'umiltà di Sean, lo psicologo, che potrà fare breccia nel cuore ma anche nella testa geniale di questo ragazzo sofferente. 
Come andrà a finire? Vi consiglio di scoprirlo guardando il film.

Leggi la trama: https://www.mymovies.it/film/1997/willhunting/
Guarda il trailer: https://www.youtube.com/watch?v=mjaL4-VpiaQ

Arrivederci alla prossima settimana con una nuova figura da conoscere da vicino: lo psicoterapeuta.

Buona visione!



lunedì 2 luglio 2018

“Ho bisogno di una mano, ma non so a chi rivolgermi: LO PSICOLOGO ”




Qual è la sua formazione?
Lo psicologo ha una laurea in psicologia (5 anni o 3+2; quando si consegue solo la laurea triennale non si è uno psicologo ma un dottore in scienze psicologiche, e il titolo non permette di esercitare la professione); dopo la formazione universitaria, oppure alla fine dei due percorsi di tre e due anni, deve aver fatto un tirocinio post-lauream; successivamente deve sostenere l'esame di Stato per avere i il permesso di esercitare, pubblicamente o privatamente, la professione; ultima tappa importante è l'iscrizione all'albo professionale.


Di cosa si occupa? 

- opera per favorire il benessere di individui/coppie/famiglie nei momenti di difficoltà (ex: lutto, arrivo secondo figlio, interventi sulla genitorialità, interventi specifici su una problematica evidenziata dal paziente – malattia, relazioni difficili ), dei gruppi (ex: incontri di gruppo per alcolisti, genitori di figli omosessuali, persone con disturbo da attacchi di panico), di organismi sociali e comunità (ex: interventi in ambito aziendale, supervisione ad educatori, ecc..)
- si occupa di psicopatologia (disturbi della psiche) attraverso interventi di prevenzione, diagnosi, riabilitazione e sostegno (ex: ansia, disturbi dell’umore, dell’alimentazione, screening per i dsa, test di personalità, sessualità, ecc..);
- favorisce il cambiamento e potenzia le risorse (ex: comunicazione, autostima, ecc..);
- accompagna individui/coppie/famiglie nei momenti di difficoltà;
- interventi di prevenzione;
- diagnosi;
- riabilitazione e sostegno;
- sperimentazione, ricerca, didattica (ex: attività di studio e ricerca in Università, corsi di formazione rivolti a specifiche categorie di utenti).

Quali strumenti usa?
Nell'esercizio della professione lo psicologo usa il colloquio psicologico, strategie specifiche per raggiungere uno scopo (serve per conoscere l’altro e il suo funzionamento psichico: come pensa, come istaura le proprie relazioni, come vive le emozioni, ecc.), test (non acquistabili da tutti), tecniche di rilassamento.


Come verificare la sua identità?
Per conoscere chi è un certo psicologo o per verificare che sia un professionista in possesso di tutti i requisiti per esercitare la professione, si può far ricorso a questo sito www.psy.it, che raccoglie le iscrizioni agli albi di tutte le regioni d'Italia.