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Ho bisogno di una mano, come scegliere il professionista giusto?

 


Piccola guida di sopravvivenza per chiarire chi sono e cosa fanno i professionisti della psiche a cui gli utenti possono rivolgersi.

Quando ti fa male un dente, andresti mai a farti vedere da un oculista? Se vuoi comprare della carne, vai dal fruttivendolo? Sono domande banali, certo, ma nel mondo della psicologia purtroppo episodi simili accadono quotidianamente. Pazienti preoccupati che si rivolgono a uno psicologo chiedendo che gli venga prescritto un farmaco per dormire, oppure che fanno lunghi trattamenti senza sapere se la persona a cui si sono rivolti è uno psicologo, uno psicoterapeuta o addirittura un counsellor.

Chi ha bisogno di rivolgersi ad un professionista spesso è confuso su chi siano, e soprattutto cosa facciano i professionisti della psiche presenti sul territorio, e di cui ha sentito parlare.

C'è poca chiarezza sulle aree scientifiche di riferimento, su cioè chi ha studiato cosa e quindi di cosa si occupa, ''Che differenza c'è tra psicologo e psichiatra?". O anche sugli strumenti utilizzati, "Mi darà dei farmaci?", e rispetto a dove cercare o verificare l'identità del professionista. A volta sembra veramente di essere in una giungla di specialisti diversi di cui si sa poco. Proviamo a fare un po' di chiarezza!
L'idea di fare chiarezza, nasce dall'essermi accorta che spesso i miei pazienti arrivano in studio, avendo già consultato altri professionisti, di cui però non conoscono bene le competenze o gli ambiti di intervento. Anche nel mio caso, spesso non sanno chi io sia, quale sia la mia formazione ecc..
In quel momento loro HANNO BISOGNO DI AIUTO, e la cosa che più cercano è qualcuno che possa fornirglielo.
Ecco che conoscere bene a chi rivolgersi permette di risparmiare tempo e denaro e aumentare le possibilità di stare meglio.

Nei seguenti post ti aiuterò a conoscere meglio le seguenti figure professionali:
- PSICOLOGO
- PSICOLOGO PSICOTERAPEUTA
- PSICHIATRA
- NEUROLOGO
- NUOVE FIGURE EMERGENTI (COACH, COUNSELLOR ...)
e a chiarire in modo semplice, sintetico e fruibile:
- la loro formazione
- di cosa si occupano e quindi quali sono i loro compiti
- quali strumenti usano
- dove cercarli

Ogni professione ha un proprio specifico ambito di competenza, occuparsi di benessere non legittima ad esercitare nemmeno in parte la professione altrui, questo sarebbe scorretto, non etico, e rischioso. Faccio un esempio: spesso i pazienti chiedono un parere sui farmaci che gli sono stati prescritti dallo psichiatra o dal medico di base, se io, dessi delle indicazioni, sulla base di mie personali convinzioni o scarse conoscenze in materia, sarei una folle, la mia formazione non me lo consente, non conosco come agiscono i farmaci e quali complicazioni potrebbe creare l'alterazione del dosaggio prescritto. Discuto con i miei pazienti e cerco di comprendere la natura delle loro domande, dubbi, preoccupazioni, ma poi, rimando SEMPRE al consulto con il professionista di riferimento.

Tra alcune delle professioni di cui parlerò, esiste un confine molto sottile, per esempio:
UNO PSICOLOGO NON SEMPRE è UNO PSICOTERAPEUTA
UN COUNSELLOR (a meno che non sia laureato in psicologia) NON è UNO PSICOLOGO
UN COACH NON è UNO PSICOLOGO
UNO PSICHIATRA NON SEMPRE è UNO PSICOTERAPEUTA (e non sempre ha una formazione in psicoterapia, a volte possiede solo il titolo)

A volte, poca chiarezza viene utilizzata in modo voluto da professionisti scorretti.

CONOSCERE per SCEGLIERE

CONOSCERE UN PROFESSIONISTA SIGNIFICA AVERE BEN CHIARO CHI SI HA DI FRONTE, IL SUO AMBITO DI COMPETENZA E I SUOI LIMITI, QUALI STRUMENTI UTILIZZA, DOVE POTER VERIFICARE

… OCCUPARSI DI SE’ IN MODO SERIO E CONSAPEVOLE

Nella speranza di dipanare, almeno in parte, questo banco di nebbia che aleggia tra le figure "PSI", vi saluto, invitandovi a fare scelte meditate e a dire: “Ho bisogno di una mano, e ora so a chi rivolgermi!"